Mi manca il fiato, è come se.. Tutto fosse come prima ma niente più lo stesso.
Io parlo da piccola insulsa fa, egoistica ed egocentrica…
Una persona è morta e mi lamento di quello che provo. Ma devo sfogarmi, devo riuscire a tirare fuori tutto.
La musica per me era vita, era sogno e realtà, era la parte di me che non mi avrebbe mai tradito.
Ora mi sembra un incubo dal quale svegliarsi è difficile.
A soli ventotto anni è morto un ragazzo, un batterista incredibile, un fratello, un migliore amico e anche un barista da strapazzo.
Dopo anni difficili passati a lottare, a finire in galera e a vivere in una lavanderia aveva ottenuto tutto, tutto quello che noi sogniamo: il successo, erano riusciti a sfondare, a diventare famosi… E ora tutto gli è stato tolto.

Io sono stata fortunata, io e  le socie, a vederli dal vivo a Zurigo. In uno dei concerti migliori loro, carichi all’inverosimile, poca gente e un gran affiatamento.

Se dovessero proseguire la carriera gli Avenged Sevenfold non sarebbero piu gli stessi, a tutti mancherebbe qualcosa, e non ci sarà batterista che riesca a rimpiazzare il buco che il Rev ha lasciato. Perchè lui inseguiva le papere nei parchi, perchè ha scritto Little Pieces of Heaven, perchè ok, non era il mio preferito, ma lo avrei voluto in versione mini sul mio comodino… Era una delle persone più pazze e random che mi siano mai piaciute.

Perchè io non riusco più a pensarli.
Perchè Niky è sparita con lui.
Perchè il mio sogno è sfumato.

Non verrai mai dimenticato.
Mai…