
"Anime contrastanti possedete,
E nemici di sangue sarete.
Ma qui giunge il destino,
A mutare il vostro cammino.
Uniti resterete, coi bracciali che io v'impongo
Finché della vostra riconciliazione venga il giorno..."
- Il tizio che avete incontrato si chiama il Giocattolaio ma fra i
gagia si fa chiamare anche il Collezionista di Anime. È un uomo
molto potente, ha fatto un patto con uno spirito un secolo fa che gli
ha allungato la vita. E' un tipo molto strano...lui danna gli uomini ma
non sceglie mai a caso. L'anima solitamente è trasparente mentre
quelle contenute nelle se sfere hanno un colore, sono vorticose. Questo
vuol dire che colleziona solo anime indomabili e inquiete. Ciò
che non capisco però è il motivo per cui siate ancora vivi.
Non è da lui lasciarsi scappare delle anime, nonostante le parole
della maledizione lascino pensare che abbiate una possibilità di
tornare liberi.- |
Il Giocattolaio unì Harry Potter e Draco Malfoy alla veneranda età
di 21 anni. Pare che una notte, durante la ronda, lo incontrarono. Lo fecero
arrabbiare e poi lo ignorarono, litigando fra loro.
I Bracciali appartengono a due antichi draghi di forma umana, Kentron e Vargras,
che combatterono nella notte dei tempi. Secondo la tradizione celtica (parole
di Kysa queste!) i loro colpi durante una battaglia spezzarono in due il mondo,
creando una frattura interna che li risucchiò. Erano grandi nemici, ma
la leggenda non parla della nascita del loro odio e continuarono ad odiarsi
anche dall'inferno.
Uno stregone settecento anni prima li forgiò in una magica caverna di
fuoco, dove rinchiuse i loro spiriti. Quei bracciali sono stati creati per essere
portati da una sola persona. Per un uomo solo donano forza e immani poteri magici.
Separati portano alla morte chi li indossa.
Harry e Draco ovviamente sono ancora vivi.
Il Giocattolaio sperava di prendere le loro anime, e sebbene questo lo abbia
un po' indisposto, nei suoi colloqui più recenti con Hermione, è
apparso tutt'altro che insoddisfatto della sua opera
| Il Giocattolaio rimase seduto, fissandola attento. - Vede la poesia che emanano?- le sussurrò - Le anime degli inquieti sono le prime preferite.- - Già, gl'inquieti.- rispose lei, sfiorando un globo contenente un'anima che vorticava velocissima, come conscia di essere ingabbiata - Razza pericolosa la loro.- - Non sono mai felici, è questo il loro problema.- il Giocattolaio incrociò le dita, poggiando il mento sfuggente sulle sue nocche - Ci esseri umani e essere umani, sa? Alcuni sono semplici e posseggono un'anima lucente, accecante quasi. Questi sono coloro che amano e odiano davvero. Coloro i cui sentimenti sono trasparenti come l'acqua. Poi ci sono gl'inquieti. Passano tutta la vita alla ricerca di qualcosa, senza sapere cosa sia. Quando ottengono la felicità, non la sanno riconoscere...e continuano a vagare, bruciando tutto ciò che incontrano. Loro non provano vero amore. Ma brama. Sono forti, mia cara. E hanno anime cupe e indomabili che col tempo non fanno altro che crescere a dismisura.- - Io tengo prigioniere solo le anime che me lo permettono.- rispose,
a bassa voce, quasi incantandola col suo tono cadenzato - Le anime degli
inquieti non vogliono l'aldilà. In quel luogo non potrebbero continuare
a cercare, a sentirsi incompleti. Così stanno con me...e quando
io avrò fine l'avranno anche loro.- |
Non riesco proprio a scordarmi come predisse a Hermione quella parte della
sua anima, il fatto che questo vecchio Gagia sia anche un po' poeta, che veda
la bellezza nella crudeltà. Neanche riesco a scordarmi di come ha predetto
in TMR le vite future di Lucas, Glory e Faith e sebbene con Lucas abbia colto
molto di lui, con Glory la profezia sta rischiando di rovinarle l'esistenza.
Questo è sempre parte del Giocattolaio. Minipola con dolcezza.
Appare poco e in fretta. Ma è sempre come una stella cadente! (By Axia)